Xmas with the yours…

Gli Auguri quest’anno arrivano dall’ufficio! Lavorando con dei paesi che non festeggiano il Natale..mi ritrovo  a gestire un po’ di questioni anche oggi, alla vigilia. E siccome ho voglia di un po’ di atmosfera e allegria mi sono messa ad ascoltare qualche canzoncina …ed eccola quella che torna ogni volta!!! Per poi rendermi conto che data 1998!!!!!!! oddio son vecchia! Ma questa é un’altra storia…perché

come diceva mia mamma
Christmas with the yours
Easter what you want “
Tutta la famiglia sarà qui come gli altri anni e allora la cena della Vigilia sarà conviviale con menù a base di Pizza e un pranzo di Natale super tradizionale.

“Panettone is on the table and everybody’s drinking Moscato”

In realtà vi racconterò nel prossimo post due belle esperienze natalizie, una mia e una della Stiazza. Ma adesso AUGURIiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!

alzate il volume e cantate… Xmas with the yours …

 

 

Christmas with the yours  — Easter what you want
Dont’t throw atomic bombs becouse it’s Christmas time.

Weekend di fuoco

Questo post é in bozza da lunedì ma la settimana sta prendendo il sopravvento e siamo già a giovedì!!!!! (questo lo scrivevo ieri …eccoci a venerdì sigh!)

Questo è un periodo molto impegnativo dell’anno, finiscono le attività, sta per finire la scuola ed è tutto un’organizzazione di feste spettacoli, prove ed uscite. Lo scorso weekend ci ha visti protagonisti su diversi fronti e soprattutto non ci ha lasciato un attimo di respiro!

Venerdì pomeriggio ho preso ferie ed ho deciso di accompagnare la classe della Stiazza in un’uscita, la sera papà Malo suonava in un locale sulla spiaggia quindi volevamo sostenerlo e approfittarne  per goderci la serata. Sabato la Stiazza é stata  di nuovo impegnatissima tra una prova di canto, la festa di compleanno di una sua amica e lo spettacolo di ginnastica ritmica. Domenica era la festa della musica, papà Malo come ogni anno suonava e quindi abbiamo passato la serata con gli amici di nuovo sulla spiaggia a ritmo di musica. Ecco lunedì mattina mi son serviti almeno due litri di caffé!

Partendo da venerdì …

Son stata molto contenta di poter accompagnare la Stiazza e la sua classe  (e a più riprese mi son chiesta perché non ho mai intrapreso la strada del l’insegnamento o di un qualche mestiere dove si lavora con i bambini perché devo dire mi piace da sempre). Purtroppo lo scorso anno, in cui ero a casa dal lavoro, non potevo mai partecipare alle attività in modo attivo perché comunque c’era lo Stiazzo a cui badare; con la ripresa del lavoro tutto diventa ancora più difficile da incastrare. Impegni scolastici e lavorativi non sempre possono andare di pari passo; questo a volte mi fa star male so che lei mi vorrebbe più partecipe nelle uscite ed io stessa vorrei poter partecipare senza dover contare i gg di ferie, senza dover chiedere al mio capo mezza giornata anche se è fine trimestre e quindi un periodo delicato dell’anno, senza pensare di dover tenere i giorni in caso di malattia…

Son stata contenta di questa giornata e son proprio felice perché l’ho vista nel suo “ambiente ” ho visto con i miei occhi quello che spesso le maestre e assistenti mi dicevano ( e che le hanno scritto sulla “pagella” complimentandosi) ed io stentavo a credere in alcuni periodi visto che a casa non era così. Ho visto una bambina super sorridente, serena, con un bel gruppo di amiche e amici, curiosa come sempre e molto attenta. Quando arriva a casa a volte vuole starsene per conto suo, non racconta mai troppo della sua giornata e se lo fa non ci mette grande entusiasmo.. forse un po’ per stanchezza, un po’ perché lo da per scontato o nella sua testa é già passata ad altre cose.

Li ho accompagnati a vedere una fattoria “itinerante” e pedagogica. Ad una decina di minuti a piedi dalla scuola hanno portato degli animali della fattoria divisi in diversi recinti e due allevatori glieli hanno mostrati e poi hanno mostrato loro nel dettaglio le caprette;  prima “Capucine” di soli 3 mesi e poi la sua mamma. I bambini hanno potuto accarezzare gli animali e Capucine e poi hanno aiutato il fattore a mungere la mamma di Capucine. A turno tutti i bambini hanno munto la capra e così han fatto anche le mamme !! e poi via a fare il formaggio di capra … Venuto ottimo e assaggiato.

Sabato invece la protagonista é stata la Stiazza nel suo gala di Ginnastica Ritmica; quella che tutte noi bambine degli anni ’80/’90 abbiamo sognato e fatto nel salotto di casa nostra guardando il cartone animato Hilary !!!Ve lo ricordate?

hilary hilary2

Ecco ovviamente le bimbe di 5 anni non fanno ancora tutte le evoluzioni di Hilary con la palla e i nastri ecc ma si sono impegnate per le loro coreografie e soprattutto si sono divertite!!

Le grandi si, sono un po’ come Hilary e per le piccole é un sogno vederle ballare; a fianco invece le ragazze e i ragazzi della ginnastica a corpo libero. Lo Stiazzo ha guardato tutto lo spettacolo (due ore e mezza.. diciamo che stava sfinendo un po’ tutti) e preso spunto, per questo da una settimana a questa parte compie evoluzioni varie sul letto compresi salti e atterraggi di faccia sul materasso.

Ma il weekend scorso é stato anche l’inizio dell’estate e se l’anno scorso l’avevamo festeggiato con un concerto di papà Malo e una visita alle grotte di St Cezaire quest’anno l’abbiamo fatto in spiaggia a Juan Les Pins con gli amici e una fotografa che ha fatto felici la Stiazza e la sua amica con un servizio da modelle!!!!!

Questo weekend si continua con kermesse, concerti ecc..  Show must go on!!

Keep calm and play music

Il 21 giugno non è soltanto il  solstizio d’estate, in Francia si festeggia una cosa molto importante:  la musica.
La “fête de la musique”  viene celebrata in ogni angolo del paese, in tutte le città ci sono gruppi che suonano e cantano, vengono organizzati concerti nelle piazze, per le strade, davanti ristoranti e di solito tutti quanti escono di casa per partecipare. Noi personalmente amiamo questa festa. Volevo iniziare a scrivere della bella serata passata ascoltando il Malo in concerto e poi mi sono persa nelle riflessioni e nei pensieri.

Pensandoci bene la musica è sempre stata presente nelle nostre vite, in alcuni momenti più in altri meno.

Io da ragazzina suonavo il saxofono nella banda locale del paese, il Malo da  tutt’altra parte prendeva  lezioni di chitarra. Poi io ho smesso per dei motivi stupidi e mi spiace molto, il Malo anche per un periodo l’ha accantonata.
Quando ci siamo conosciuti  non abbiamo parlato subito di musica, quella fatta in prima persona , ma soltanto di quella ascoltata, qualche scambio di cd e poco altro. Poi una sera a casa di un amico di un amico diciamo un conoscente, in una serata internazionale a cui siamo finiti un pò per caso, c’era una chitarra e così il Malo l’ha presa ed ha iniziato a suonare e cantare…
Quante emozioni sono venute fuori in me e anche in lui perché da quel momento la chitarra non ci ha più lasciati. La musica ha un potere straordinario ed é quello di Emozionare. Le emozioni trasmesse dalla musica sono vibrazioni forti nei nostri corpi.  Ancora senza bambini si passavano delle splendide serate in spiaggia a suonare con gli amici, in vacanza on the road ci portavamo con noi la chitarra… ci son stati i corsi di canto con gli amici, che hanno avuto pessimi risultati, ma una tonnellata di divertimento!
Con la nascita della Stiazza è passato un periodo un po’ di calma finché il Malo ha ripreso a pieno ritmo! Corsi e prove fino ad un incontro per creare un duo che ha funzionato!
La Stiazza ha sempre visto e sentito il papà così ha fatto anche lei un  corso di “eveil musical” che la divertiva e alla fine di questo ha iniziato a studiare piano e anche se il suo é un po’ un odio / amore son sicura che qualcosa le rimarrà sicuramente. 
E’ chiaro che più si inizia presto e meglio si apprende però a volte il concetto di “studio” non é facile da spiegare ad un bambino. Nonostante l’approccio sia ludico ci vuole comunque un pochino di lavoro, di impegno e concentrazione, tutte doti che un bambino di 4 anni ha spesso per pochi minuti e poi passa ad altro. La musica però é anche questo; chi fa musica lo sa, é dedizione, é tempo passato a provare e riprovare, é a volte una sfida personale, é lavoro, studio. 
Anche io ho voluto ricominciare… ora suono il pianoforte o meglio ci provo. Il tempo non é tanto per provare e io sono una persona poco costante ma mi rilassa molto e chissà che venga fuori qualcosa di buono. Ad aprile ho suonato davanti agli allievi della scuola di musica e devo dire che mi ha fatto una sensazione strana; é ancora diverso dal ballare (questo é un capitolo da riaprire nella mia vita) non puoi troppo improvvisare, almeno sicuramente non al mio livello, il corpo intero é concentrato e teso ed é estremamente difficile controllare le mani che tremano. 
La musica fa sentire vivi, suonando puoi trasmettere qualcosa a chi ti ascolta ed anche le corde di una chitarra o le note di un pianoforte possono toccare il cuore. Posso dirlo perché l’ho provato, nel momento in cui qualcuno suona per te non c’é emozione più grande. E ora che sono mamma mi piace vedere la mia bimba felice se il suo papà le suona la sua canzone preferita.
Spero veramente che i miei figli si appassionino alla musica, che possano emozionarsi ed emozionare con essa. 
E’ il mio augurio per loro…  
Music is life! Play music, enjoy life!